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Salmo ferox Jardine, 1835.
Observations upon the Salmonidae met with during an excursion to the
north-west of Sutherlandshire, in June 1834. New Philos. J. 46-58; v. 18
55. Status: nomenclatura originaria, valida. Opinioni: nomenclatura valida
come "Salmo ferox" Jardine 1835, secondo Kottelat 1997:136.
l'originale riporta "... "Salmo ferox", Jard. and Selby." Il
contributo di Selby alla descrizione della specie è sconosciuto, ma si
deve vedere la nota a piè di pagina a p. 55. Località tipo: Loch Awe, Loch
Laggan, parte superiore del termine del Loch Shin, Loch Loyal e Loch
Assynt, Scozia. Tipo: nessuno. Sintipi: collocazione attuale ignota. |
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Note sulla
sistematica - Per molti autori S. ferox sarebbe
soltanto l'ecotipo lacustre, specializzato per l'alimentazione ittiofaga,
di vari stock di trote di mare o di torrente. In realtà la situazione è
molto complessa. Il nome è stato utilizzato per la grande trota ferox,
diffusa in Scozia ed in Irlanda. Si tratta di una delle tre specie
simpatriche presenti in Irlanda nel Lough Melvin ed una delle quattro del
Lough Neagh. Questa trota è stata descritta come sottospecie, S. trutta
ferox da Ferguson & Taggart (1991), e come specie da Ferguson (1986:
1) e da Cawdery & Ferguson (1988: 276). Deve essere però ancora dimostrato
che gli stock dei laghi irlandesi siano conspecifici e che questi lo siano
con le trote ferox della Scozia. Cawdery & Ferguson (1988: 274) riportano
che popolazioni geneticamente simili sono state trovate in diversi laghi
montani della Scozia, ma non forniscono ulteriori dettagli. Hynes et al.
(1996: 62) hanno studiato diverse popolazioni irlandesi e scozzesi, non
rilevando stretta vicinanza genetica tra le popolazioni irlandesi e quelle
della Scozia. Dovrebbero essere effettuati studi approfonditi per
determinare il reale status genetico delle trote delle Isole Britanniche.
Lo studio delle popolazioni scozzesi è però reso problematico a causa
delle immissioni, effettuate per oltre un secolo, di materiale da
ripopolamento proveniente da allevamenti che probabilmente ha alterato la
purezza genetica degli stock originari. Anche se meno marcato, lo stesso
problema esiste anche in Irlanda. |
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Bibliografia
- Kottelat, M., 1997 European freshwater fishes. Biologia 52, Suppl.
5:1-271.
Swedish Museum of Natural History, 1999 NRM Ichthyology collection
database. Ichthyology Section, Department of Vertebrate Zoology, Swedish
Museum of Natural History, Stockholm, Sweden.
Anon., 1999 Fish collection database of the Natural History Museum, London
(formerly British Museum of Natural History (BMNH)). Natural History
Museum, London (formerly British Museum of Natural History (BMNH)).
Seafood Services Australia, 2004 Austalian Fish Names List
http://www.seafoodservices.com.au/, version 16 September 2003.
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