www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Salmo

La trota gillaroo, Salmo stomachicus  Günther, 1866

 

Caratteri meristiciI dati meristici su questa specie sono estremamente scarsi e di difficile reperibilità.

 

 

Descrizione - Corpo leggermente più tarchiato rispetto a S. nigripinnis, con altezza massima compresa 3.3 - 3.8 volte in SL. Testa relativamente piccola con muso breve, lungo circa quanto il diametro oculare. Bocca ampia in posizione mediana. Bordo posteriore del mascellare superiore esteso fino alla corrispondenza con quello orbitale posteriore o poco oltre. Denti piccoli, robusti ed acuminati, disposti su entrambe le mascelle, sui palatini, sulla lingua e sul vomere. Squame cicloidi di medie dimensioni. Linea laterale in posizione mediana. Pinne ventrali con inserzione posteriore rispetto alla corrispondenza con l'origine della pinna dorsale. Pinna caudale omocerca, con bordo posteriore incavato. Colore di fondo della livrea, bruno giallastro con riflessi argentei, scura sul dorso, progressivamente più chiara procedendo verso la parte inferiore di colore biancastro con riflessi gialli più o meno marcati. Tranne che sulla zona ventrale, su tutto il corpo sono presenti numerose grandi macchie nere e rosso arancio, distribuite in modo irregolare e generalmente dotate di alone chiaro. Pinne translucide, di colore nerastro o brunastro, con riflessi giallastri o arancio. Pinna dorsale provvista di macchie scure.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Durante il periodo di frega i maschi sviluppano mascelle ricurve.

 

  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

 

Habitat e abitudini - Trota gillaroo endemica di Lough Melvin, lago di origine glaciale del nord ovest della Repubblica d'Irlanda. La specie è segnalata anche in altri bacini ma, analizzando il DNA degli esemplari da essi provenienti, è stata riscontrata la mancanza di un gene caratteristico delle gillaroo di Lough Melvin. Nel lago la specie vive in simpatria con Salmo nigripinnis, con S. ferox e con S. trutta. Il lago ha acque fredde, ben ossigenate e fondale costituito da sabbie, ghiaie e massi, Le sponde sono ricche di vegetazione sommersa e sulle rive sono presenti canneti e boschetti di caducifoglie. Durante la maggior parte dell'anno, S. stomachicus si sposta stazionando in prossimità del fondo, solo durante i mesi estivi sale in superficie predando insetti che volano sul pelo dell'acqua.

 

 

Alimentazione - La trota gillaroo si ciba quasi esclusivamente di organismi bentonici, molluschi,  gamberi d'acqua dolce ed altri crostacei, insetti acquatici e loro larve, vermi ed altri invertebrati. Occasionalmente gli esemplari di taglia maggiore predano anche piccoli pesci. La dieta degli avannotti è composta da microinvertebrati.

 

 

Riproduzione - La frega si svolge da novembre a tutto dicembre. La frega avviene nell'emissario del lago o nelle sue vicinanze, può anche svolgersi lungo le coste delle baie sabbiose sulla costa settentrionale. La frega si svolge a profondità medio bassa, in acque ben ossigenate, su substrato di sabbia grossolana e ghiaia. La femmina scava una depressione poco profonda nel substrato e vi depone le uova. Dopo la fecondazione da parte del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del nido. Non esistono cure parentali. La fecondità della specie non è ben conosciuta. Gli avannotti restano sepolti nella ghiaia fino al riassorbimento del sacco vitellino, quindi emergono e cominciano a cibarsi.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. La specie è di medie dimensioni, pur superando S. nigripinnis, non raggiunge mai la taglia delle ferox e delle trote di mare.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, inclusa la peste enterica della bocca rossa (Yersinia ruckeri). Si conoscono diversi parassiti, come Myxobolus cerebralis, agente della malattia capostorno e vari crostacei parassiti. Queste trote sono predate principalmente da altri pesci, tra cui grosse trote ferox e lucci, uccelli ittiofagi e lontre.

 


  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

 

Status della specie - Specie endemica di Lough Melvin (superficie 21 km ²), in Irlanda. S. stomachicus è minacciata da eutrofizzazione e dall'introduzione di specie alloctone. L'eutrofizzazione ha già causato l'estinzione di varie specie di pesci in altri bacini irlandesi. La specie è soggetta ad forte pressione di pesca, che può portare ad una eccessiva riduzione nel numero di riproduttori.

 

 

Protezione - La legge irlandese assimila questa specie alla trota comune (S. trutta) e, come tale, la pesca sportiva e professionale sono soggette a misure minime e periodo di divieto. Nonostante la specie sia endemica e rara, e Ferguson ne abbia dimostrato la validità a livello genetico, non figura tra quelle protette dalla Direttiva 92/43/CEE e dalla Convenzione di Berna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) S. stomachicus è inclusa come specie vulnerabile (VU D2, vulnerable).

 

 

Valore economico - Specie di elevato interesse faunistico (endemismo delle Isole Britanniche). Le trote gillaroo hanno un discreto valore economico, legato al turismo collegato alla pesca sportiva. Le carni bianche e delicate, sono ritenute molto pregiate dalle popolazioni locali.

 

 

Pesca - La specie ha interesse per la pesca sportiva, viene insidiata sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegate sono le discipline  "a spinning" ed a mosca. La pesca commerciale è inesistente.

 

Galleria Fotografica

 

 
  Pag. 1  

Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Salmo
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org