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La trota del fiume Zrmanje, Salmo zrmanjaensis Karaman, 1938

 

Caratteri meristiciI dati meristici su questa specie sono estremamente scarsi e di difficile reperibilità.

 

 

Descrizione - Lo stato tassonomico della specie non è chiaro, è reso particolarmente difficile dalla perdita del materiale tipo e dalla scarsità di raffigurazioni. Per molti autori si tratta di una razza delle trote di "tipo mediterraneo" presenti nella regione. Sarebbero necessari approfonditi studi sulla genetica delle trote presenti nel bacino del fiume Zrmanje per sapere con certezza se la specie identificata da Karaman nel 1938 sia valida ed ancora presente. Nella zona sono segnalati stock con livree particolari, ma non sembra siano in corso campionamenti per fornire il materiale necessario a gli studi per sciogliere le riserve su questo salmonide.

 

 

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega, i maschi sviluppavano mascelle ad uncino e livrea più brillante.

 

  River Zrmanje, from http://destinacije.com  
Fiume Zrmanje, da http://destinacije.com

 

Habitat e abitudini La popolazione di trota riferibile a S. zrmanjaensis sembra avere un ciclo vitale analogo alle trote residenti permanentemente in acqua dolce corrente, la livrea e le dimensioni variano in funzione delle capacità trofiche e fisico chimiche del corso d'acqua. Il bacino del fiume Zrmanje è situato in una regione carsica, ricca di risorgive e torrenti sotterranei. Nella zona sono presenti risorgive subacquee è corsi d'acqua ipogei. Le sorgenti garantiscono buona ossigenazione e bassa temperatura, condizioni ideali per la vita dei salmonidi. La zona superiore del bacino presenta caratteristiche oligotrofiche, non in grado di mantenere esemplari di grande taglia. Il tratto medio inferiore del fiume Zrmanje attraversa aree ricche di foreste ancora relativamente incontaminate, in tale zona il fiume ha una trofia molto alta e risulta popolato da una popolazione ittica molto varia e ricca di endemismi. In tali condizioni i salmonidi trovano le migliori condizioni ambientali e possono raggiungere le loro dimensioni massime.

 

 

Alimentazione - Dieta è strettamente carnivora carnivora. Le prede più frequenti sono stadi larvali e adulti di insetti, tra cui ditteri, efemerotteri, tricotteri e plecotteri, seguite da crostacei, anellidi, gasteropodi, ecc. Tra gli insetti senza fase larvale acquatica sono più frequenti gli imenotteri e i coleotteri. Gli esemplari di taglia maggiore predano anche altri pesci e,  in condizioni di sovraffollamento, anche immaturi della propria specie.

 

 

Riproduzione - Il periodo riproduttivo cade nei mesi invernali. Le zone di frega sono situate a scarsa profondità, in acque correnti e bene ossigenate, con substrato misto a ciottoli, ghiaia e sabbia. La temperatura ottimale dell'acqua è compresa tra circa 5 e 10 °C. La femmina scava una depressione poco profonda nel substrato e vi depone le uova. Dopo la fecondazione da parte del maschio, la madre ricopre la covata con la ghiaia del nido. Il periodo di incubazione richiede un periodo relativamente lungo, a seconda della temperatura dell'acqua. Gli avannotti restano sepolti nella ghiaia fino al riassorbimento del sacco vitellino, quindi emergono e cominciano ad alimentarsi autonomamente.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. L'accrescimento è condizionato dalle capacità trofiche dell'ambiente. In torrenti oligotrofici d'alta quota, raramente gli esemplari di questa specie superano il chilo di peso. Le taglie maggiori vengono raggiunte in quelle popolazioni che vivono nei tratti medio inferiori ad alta produttività dei corsi d'acqua.

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche tipiche dei salmonidi. Tra le più diffuse: setticemia emorragica virale (VHS), peste enterica della bocca rossa (Yersinia ruckeri), aeromonosi, edwarsiellosi ed epiteliocistite. Si conoscono diversi parassiti, come Myxobolus cerebralis, agente della malattia capostorno e il parassita esterno Gyrodactylus salaris. I principali predatori della specie sono pesci ed uccelli ittiofagi, in particolare gli aironi. Le uova e gli avannotti sono preda di larve di libellula, coleotteri ditiscidi e di pesci.


  River Zrmanje, from http://www.ribolov-uz-nas.com/krka_krupa.htm  
Fiume Zrmanje, da  http://www.ribolov-uz-nas.com/krka_krupa.htm

 

Status della specie - I Salmonidi balcanici necessitano di ulteriori studi, sia per verificare la reale presenza di specie riportate in letteratura, sia per chiarire il loro status sistematico. La trota descritta da Karaman era sicuramente presente nel bacino del fiume Zrmanje fino al primo dopoguerra. Con l'incremento delle semine di materiale proveniente da allevamenti, e con l'introduzione di specie alloctone (O. mykiss), S. zrmanjaensis si è estinta o è stata sostituita da S. trutta in quasi tutta l'area di diffusione. L'immissione di S. trutta ha determinato anche un inquinamento genetico degli stock indigeni, pertanto è molto difficile identificare l'esistenza di una popolazione indigena.

 

 

Protezione - La pesca sportiva e professionale sono soggette a misure minime e periodo di divieto. Non figura tra le specie protette dalla Direttiva 92/43/CEE e dalla Convenzione di Berna. S. zrmanjaensis non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

 

Valore economico - Specie d'interesse faunistico (endemismo balcanico). Le trote del fiume Zrmanje hanno un buon valore per la pesca sportiva e per ill turismo collegato. Le carni bianche e delicate, sono ritenute molto pregiate.

 

Pesca - La specie viene insidiata dai pescatori sportivi sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegate sono le discipline  "a spinning" ed a mosca. La pesca commerciale è inesistente.

 

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