|
|
|
|
|
 |
Il
salmerino di Lough Coomasaharan,
Salvelinus fimbriatus Regan, 1908 |
|
Caratteri
meristici - Branchiospine:
27 - 30; 16 - 20 sul ramo inferiore del primo arco branchiale. |
|
Descrizione - Corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale
compressa in senso laterale, con altezza massima pari al 20 - 25% SL. Testa relativamente piccola
con muso conico. Bocca ampia, in
posizione mediana. A bocca chiusa la mascella inferiore non viene coperta
dalla superiore. Numerosi piccoli denti disposti su
mascelle, palatini e vomere. Vomere piccolo, privo di denti sullo stelo. Branchiospine lunghe e numerose. Squame cicloidi, minute
protette da abbondante muco. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco
provvisto di ciechi pilorici.
Pinne ventrali con origine
arretrata rispetto alla corrispondenza con l'inizio della pinna dorsale.
Pinna caudale biloba. Colore di fondo del dorso generalmente grigio
bluastro scuro, progressivamente più chiara sui fianchi, ventre di colore
variabile da bianco a giallastro con sfumature rossastre. Sui fianchi
degli esemplari adulti sono spesso osservabili macchie parr. |
|
Dimorfismo
sessuale - Durante la frega i maschi assumono la livrea nuziale,
con regione ventrale rosso arancio e pinne
pettorali, ventrali, ed anale di colore brillante. |
| |
Click on the image to magnify and for the
references |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per le informazioni |
|
Habitat
e abitudini
- S. fimbriatus è nativo di
Lough Coomasaharn, un piccolo lago di origine glaciale situato a circa 9
km dal mare, nei monti nel Kerry (sud della Repubblica d'Irlanda). Il lago, relativamente profondo, è
circondato dalla vegetazione tipica della brughiera, formata da erica e piante a
basso fusto. Si tratta di un ambiente oligotrofico con
bassa produzione di biomassa. Specie lacustre moderatamente gregaria. Nel
Lago i branchi di
S. fimbriatus
si spostano
nella colonna d'acqua seguendo le migrazioni giornaliere e stagionali
degli organismi planctonici.
|
|
Alimentazione - la dieta di S.
fimbriatus
è prevalentemente planctofaga, come dimostra la particolare
specializzazione dell'apparato filtrante. Nelle componenti dell'alimentazione predominano Daphnia spp.,
Leptodora kindti, Chaoborus sp., crostacei e larve di chironomidi a
vari stadi di sviluppo. |
|
Riproduzione - Le modalità riproduttive non sono chiare, sembra che questi salmerini si
riproducano con modalità simile a S. colii. La frega si
svolge da novembre a tutto dicembre. Uova e gameti sono deposti
lungo le linee di costa, in acque poco profonde, ben ossigenate e
con substrato a ghiaia e sabbia grossolana. Il moto ondoso mantiene alto
il livello di ossigeno delle acque ed impedisce l'accumulo di detriti. La dispersione delle uova viene effettuata dal moto ondoso, i
riproduttori non realizzano nidi, le uova penetrano spontaneamente tra gli
interstizi del substrato. La fecondità è bassa,
ogni femmina emette un massimo di circa 1.000 uova. Non è nota nessuna
informazione sul periodo di schiusa e sulla durata del periodo di
incubazione. Si ritiene che
lo sviluppo embrionale richieda circa 50 - 80 giorni, a seconda della temperatura
dell'acqua. Dopo la schiusa gli avannotti restano nascosti tra la ghiaia
per circa un mese, tempo necessario ad assorbire il sacco vitellino. |
|
Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Generalmente i
salmerini non ittiofagi maturano più velocemente rispetto alle forme anadrome. Nel Lough Coomasaharn
i salmerini maschi raggiungono la maturità sessuale alla lunghezza di
circa 12.7 cm, mentre le femmine a 12.5cm. Specie di piccole
dimensioni, generalmente non supera i 20 cm. I salmerini "landlocked"
irlandesi hanno un ciclo vitale relativamente breve, se comparato con
quello delle popolazioni anadrome di S. alpinus. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e
batteriche.
Molte specie di macroparassiti sono stati
osservatii. I
principali predatori sono altri salmonidi, esocidi, e percidi.
Questi pesci rientrano anche nella dieta di uccelli ittiofagi, come
cormorani, aironi e falchi pescatori. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
references |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per le informazioni |
|
Status
della specie - S. fimbriatus è presente
solo a Lough Coomasaharan.
Attualmente la reale consistenza della popolazione di questa specie non è
chiara, ma
si stima che stia entrando in
declino. L'area di
diffusione limitata la pone tra le specie più a rischio. Eutrofizzazione e
introduzione di specie alloctone (es. Scardinius erythrophthalmus,
Rutilus rutilus, Esox lucius, Perca fluviatilis,
Abramis brama e Tinca tinca) sono le principali minacce
potenziali per la specie, come ha dimostrato la recente estinzione di
molte popolazioni di salmerino in vari laghi irlandesi. Nel Lough
Comasaharan è necessario un attento monitoraggio ambientale e della
qualità delle acque, recentemente la parte occidentale dell'Irlanda è
stata colpita da un aumento delle precipitazioni acide, con estesi danni
alla vegetazione ed alterazione del pH nei bacini. I pescatori sportivi
devono essere resi consapevoli del potenziale impatto negativo dovuto
all'introduzione di specie ittiche alloctone, in particolare luccio e
persico reale. Le licenze di immissione e trasporto concesse agli
allevamenti ittici devono essere sottoposte a stretto controllo, per
garantire che salmerini di allevamento non abbiano accesso ad acque
contenenti specie autoctone di salmerini (Igoe et al. 2003, Igoe &
Hammer 2004). |
|
Protezione
- I salmerini irlandesi non sono adeguatamente protetti dalla legge e
non sono elencati sotto la direttiva UE sugli habitat. Per la sua limitata
area di diffusione S. fimbriatus è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources) tra le specie
vulnerabili (VU D2, Vulnerable). |
|
Valore
economico - La specie ha un grande valore nel quadro del
mantenimento della biodiversità. A livello economico la
specie non riveste alcun valore, in Irlanda normalmente non viene
commercializzata. |
|
Pesca
- La specie non ha valore per la pesca sportiva, le sue abitudini
alimentari la rendono pesce quasi impossibile da catturare. La rarità
della specie rende la pesca a scopo commerciale inesistente. |
|
|