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Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Salvelinus

Il salmerino di Haweswater,

Salvelinus lonsdalii Regan, 1909

 

Caratteri meristiciSpecie riconosciuta valida sulla base di dati genetici, biochimici e molecolari. I caratteri meristici rientrano nei valori noti per S. alpinus.

 

 

Descrizione - Corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale compressa in senso laterale. Testa conica con muso appuntito. Bocca ampia leggermente subterminale. Mascella superiore non protesa in avanti. Mascella inferiore di lunghezza superiore ai 2/3 della lunghezza del capo nei maschi adulti. Spazio infraorbitario convesso. Diametro oculare compreso 4.5 - 5.3 volte nella lunghezza della testa, negli esemplari di taglia compresa tra 120 e 140 mm SL è di lunghezza inferiore a quella del muso, Denti piccoli e numerosi, disposti su mascelle, palatini e vomere. Vomere piccolo, privo di denti sullo stelo. Squame cicloidi, piccole e protette da muco. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco provvisto di ciechi pilorici. Origine delle pinne ventrali arretrata rispetto alla corrispondenza con quella della pinna dorsale. Pinna caudale biloba. Livrea di colore bruno bluastro su dorso e fianchi, ventre biancastro o giallo arancio. Su dorso e fianchi sono disposte numerose macchie arancio. Pinne translucide, con sfumature bruno rossastro o giallastre.

 

 

Dimorfismo sessuale - Nei maschi adulti il bordo posteriore della mascella è estesa fino al livello del bordo posteriore dell'occhio. Durante la frega i maschi assumono livrea nuziale con ventre rosso e colori più accesi.

 

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Habitat e abitudini - La biologia della specie è poco nota. Sembra che gli esemplari si trattengano in profondità per gran parte dell'anno, spostandosi lungo le coste solo nel periodo della riproduzione.

 

 

Alimentazione - La dieta basata su invertebrati (larve d'insetti, crostacei e bivalvi) e plancton, gli esemplari più grandi predano anche piccoli pesci. Nel periodo invernale la quantità di zoobenthos aumenta.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno. Le modalità di frega non sono note. Probabilmente le deposizioni avvengono in acque basse lungo le coste, su substrati misti a roccia, ghiaia e sabbia. Dopo la fecondazione le uova cadono sul fondo e penetrano tra gli interstizi della ghiaia. La fecondità è bassa, ogni femmina produce al massimo alcune migliaia di uova. Non è nota nessuna informazione sul periodo di schiusa e sulla durata del periodo di incubazione.

 

 

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Si tratta di una specie di ridotte dimensioni. Lunghezza massima segnalata: 150 mm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche tipiche dei Salmonidi, tra cui aeromonosi, peste enterica della bocca rossa ed epiteliocistite, ed è ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da altri pesci (Salmonidi, Esocidi, Percidi), mammiferi (lontra) ed uccelli ittiofagi come cormorani, aironi e falchi pescatori.

 


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Status della specie - La specie è endemica nel bacino artificiale di Haweswater (3 km²) (Cumbeland, Inghilterra). Area occupata da S. lonsdalli dopo che il suo habitat naturale (lago naturale) è stato allagato dall'innalzamento delle acque. Esiste una certa preoccupazione per il futuro della popolazione a causa della pressione esercitata sulla specie dagli elevati livelli di predazione da parte di cormorani (Phalacrocorax carbo). La presenza di questi uccelli sta aumentando esponenzialmente. Le tre coppie nidificanti insediatesi a Haweswater nel 1992 erano già cresciute a 50 nel 1998. Inoltre le introduzioni di specie ittiche alloctone e di salmerini di altre specie costituiscono potenziali minacce per la specie.

 

 

Protezione - In Inghilterra i salmerini sono protetti con misura minima e periodo di divieto. Ad Haweswater sono stati istituiti I programmi di controllo per i cormorani, gli uccelli vengono spaventati per evitarne la soppressione, ma sembra che i risultati non siano soddisfacenti. S. lonsdalli è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come in pericolo critico di estinzione (CR B1ab(v)+2ab(v), Critically Endangered).

 

 

Valore economico - La specie ha alto valore scientifico come endemismo di Gran Bretagna. Nel settore commerciale legato all'alimentazione la specie non riveste alcun valore. Lo stesso vale per la pesca sportiva.

 

 

Pesca - Nessun interesse per pesca sportiva o professionale.

 

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