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Il salmerino murta, Salvelinus murta (Saemundsson, 1909) |
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Caratteri
meristici - Specie
riconosciuta valida sulla base di dati genetici, biochimici e molecolari.
I caratteri meristici rientrano nei valori noti per S. alpinus. |
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Descrizione
- Corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale compressa in senso
laterale.
Testa relativamente piccola, con muso di forma
conica lungo circa quanto il diametro oculare. Bocca in posizione
subterminale. La mascella superiore si estende leggermente in avanti.
Denti disposti su mascelle, palatini e vomere. Vomere piccolo, con denti
assenti dallo stelo. Squame cicloidi, piccole e protette da muco. Linea
laterale in posizione mediana. Stomaco provvisto di ciechi pilorici.
Origine
delle pinne ventrali arretrata rispetto alla corrispondenza con quella
della dorsale. Pinna caudale biloba. Colore grigio bluastro argenteo su
dorso e fianchi, ventre bianco giallastro o bianco roseo. Sui fianchi sono
disposte piccole macchie chiare, più numerose sopra la linea laterale.
Pinne dorsale e caudale scure, pinne pari e pinna anale leggermente più
chiare e prive di bordo anteriore bianco. Gli esemplari ittiofagi
sviluppano livrea di colore in qualche misura simile a quella di S.
thingvallensis. |
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Dimorfismo
sessuale - Durante il periodo di frega i maschi assumono una
brillante livrea nuziale bruno verdastra, con macchie giallastre, e ventre
giallo arancio. |
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Comparison among species of genus
Salvelinus in the lake Thingvalla: a) S. murta, piscivorous morph
b) S. murta, planktivorous morph c) S. thingvallensis d)
Salvelinus sp. benthivorous large. From Sandlund et al., 1992 (modified). |
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Comparazione tra le specie di Salvelinus
presenti nel lago Thingvalla: a) S. murta, forma ittiofaga; b) S.
murta, forma planctofaga; c) S. thingvallensis; d) Salvelinus
sp. grande bentofago. Da Sandlund et al., 1992 (modificato). |
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Habitat
e abitudini
- Specie lacustre pelagica. Gli esemplari planctofagi sono di
piccola taglia e stazionano in acque aperte. Gli individui a dieta
ittiofaga tendono a vivere più vicino a riva e raggiungono dimensioni
maggiori.
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Alimentazione - La specie è ritenuta
prevalentemente planctofaga, si ciba di crostacei (Daphnia,
Cyclops) ed insetti. Gli esemplari ittiofagi riferiti a S. murta
predano principalmente spinarelli (Gasterosteus islandicus) e i
salmerini planctofagi conspecifici. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge in
ottobre. Le modalità di frega non sono note. Probabilmente le deposizioni
sono effettuate lungo le coste, in acque basse su substrati misti a
roccia, ghiaia e sabbia. Dopo la fecondazione le uova cadono sul fondo e
penetrano tra gli interstizi della ghiaia. Non sono disponibili
informazioni su fecondità e durata del periodo di incubazione. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. A seconda della
forma, la maturità sessuale viene raggiunta tra 3 e 6 anni. Lunghezza
massima di poco superiore a 200 mm SL negli esemplari planctofagi, oltre
480 mm SL in quelli ittiofagi. Età massima riportata: poco più di 18 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche tipiche dei Salmonidi, tra cui aeromonosi, peste enterica della
bocca rossa ed epiteliocistite, ed è ospite di varie
specie di parassiti. Viene predata
da altri pesci (Salmonidi), mammiferi ed uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - S. murta vive esclusivamente in Islanda nel
Thingvalla, un bacino oligotrofico di 77 km². Non sono segnalate minacce
attuali o potenziali per la specie. Il lago è all'interno del Parco
Nazionale Thingvallir, i dintorni hanno popolazione molto ridotta, e nel
bacino non sono presenti attività agricole o forestali. |
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Protezione - La
specie è protetta secondo il disciplinare del Parco Nazionale Thingvallir.
S. murta è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) tra le specie a basso
rischio (LC, Least Concern). |
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Valore
economico - La specie ha alto interesse scientifico come
endemismo di Islanda. Per la pesca commerciale la specie non riveste alcun
valore. Modesto valore per la pesca sportiva. |
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Pesca - La specie è ritenuta interessante dai
pescatori sportivi a causa della difficoltà di cattura. Viene insidiata
sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Le principali tecniche
comprendono la pesca a spinning e la pesca invernale sul ghiaccio. La
pesca commerciale è inesistente. |
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