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Salvelinus profundus (Schillinger, 1901) |
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Nomi comuni esteri - Tedesco - Tiefseeaibling. Svedese - Bodensjöröding. |
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Salmo salvelinus profundus Schillinger, 1901. Der Tiefseeaibling. Allgem. Fischerei Zeitg. 149-151; 149 Fig.. Status: Nomenclatura originaria, non valida. Opinioni: nomenclatura valida come "Salvelinus profundus" (Schillinger 1901), secondo Kottelat 1997:154, Freyhof & Kottelat 2005:255. Kottelat 1997:154 "restringe" la località tipo al lago di Constanza, ma il codice non prevede tale tipo di restrizioni. Freyhof & Kottelat 2005:255 hanno scelto come lectotipo lo specimen disegnato da Schillinger (specimen attualmente non esistente). Località tipo: lago di Costanza, Germania. Tipo: nessuno. Paralectotipi: collocazione attuale sconosciuta. Salvelinus profundus (Schillinger, 1901). Allgem. Fischerei Zeitg. 149 Fig.. Status: nuova nomenclatura, valida. Salvelinus salvelinus profundus Fuhrmann, 1903. L'Omble Chevalier des zones profondes. Ann. Sci. Nat., Paris (Zool.) (Sér. 4) 332-333; v. 15 332. Status: omonimo secondario junior di Salmo salvelinus var. profundus Schillinger 1901; nomencatura ggettivamente non valida; occupata precedentemente da "Salmo salvelinus" var. "profundus" Schillinger 1901. Sostituito da "Salvelinus neocomensis" Freyhof & Kottelat 2005. Opinioni: discutibile come sinonimo di "Salvelinus neocomensis" Freyhof & Kottelat 2005, secondo Kottelat 1997:154. Località tipo: lago di Neuchâtel, Svizzera. Tipo: nessuno. Sintipi: MHNG 809.61 (orig. 3, adesso 1), MNHN 0837 (2). |
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Note sulla sistematica - Anche se formalmente la specie fu descritta nel 1901, una descrizione dettagliata di S. profundus non è mai stata pubblicata. questo ha determinato diversi problemi ai ricercatori che si sono occupati di questo salmerino. Forme di salmerini d'acque profonde, provenienti da altri laghi subalpini, sono stati occasionalmente attribuiti a S. profundus, ma manca ogni prova della loro conspecificità. Effettivamente esistono dati descrittivi su stock di salmerini presenti nel lago di Neuchàtel (Fuhrmann, 1903; Quartier, 1951), ma non sono state fatte comparazioni con materiale proveniente dal lago di Costanza. Attualmente si considera S. profundus, come specie endemica del solo lago di Costanza. Esistono comunque forti dubbi sul fatto che la specie esista ancora o si sia estinta. In tempi recenti, il materiale relativo ai salmerini di acque profonde del lago di Costanza è stato oggetto di numerose indagini. Behnke's (1972: 641) e Cavenders (1980: 298), dopo aver esaminato del vecchio materiale, concludono che gli specimen attribuiti a S. profundus differiscono in modo significativo dal più diffuso S. umbla presente nello stesso lago. Opinione supportata dai dati del lavoro svolto da Dórfel (1974). Sembra che circa fino al 1980 S. profundus costituisse la specie dominante tra i salmerini del lago di Costanza (Hartmann, 1994) ma, il materiale più recente studiato dallo stesso Harmann e da Kottelat (1995) non corrisponde più alle descrizioni di S. profundus fornite dai primi ricercatori. Osservazioni preliminari svolte dagli stessi ricercatori sembrano indicare che i salmerini catturati nel lago di costanza non siano S. profundus ma, probabilmente, giovani individui di S. umbla. Attualmente, anche se è possibile che S. profundus sopravviva nelle acque più profonde del lago, dove non riesce ad operare la pesca commerciale, sembra più probabile che la specie si sia estinta. |
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Cause del declino della specie - Le cause dell'estinzione o della forte riduzione numerica di numerose specie endemiche di salmerini sono molteplici. Inquinamento, eutrofizzazione e decremento della concentrazione di ossigeno disciolto negli strati più profondi dei laghi, introduzione di stock di materiale alloctono e di specie ittiofaghe come S. namaycush, sono probabilmente i principali responsabili del declino dei salmerini delle alpi europee. |
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Fonti bibliografiche principali - Kottelat, M., 1997 European freshwater fishes. Biologia 52, Suppl. 5:1-271. Pagina 154. |
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