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Il salmerino planctofago di Loch Rannoch, Salvelinus struanensis  (Maitland, 1881)

 

Caratteri meristici - Specie riconosciuta valida sulla base di dati genetici, biochimici e molecolari. I caratteri meristici rientrano nei valori noti per S. alpinus. Non sono noti dati riferibili per certo alle altre forme presenti nel lago.

 

 

DescrizioneS. struanensis ha corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale compressa in senso laterale. Testa di forma conica. bocca ampia, in posizione subterminale, con apertura orale ovale. Denti disposti sulle mascelle, sui palatini e sul vomere. Vomere piccolo, con denti assenti dallo stelo. Squame di tipo cicloide, piccole e protette da muco. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco provvisto di ciechi pilorici. Origine delle pinne ventrali arretrata rispetto alla corrispondenza con quella della dorsale. Pinna caudale biloba. Colore di fondo del dorso generalmente grigio verde scuro con riflessi bluastri, fianchi più chiari, ventre rosso. Su dorso e fianchi sono disposte diverse macchie arancio o rosa pallido. Assenza di macchie parr negli adulti. Pinne dorsale e caudale molto scure. La pinna caudale può avere bordo inferiore rossastro. Pinne pari e pinna anale arancio rossastro con marcato bordo anteriore bianco. Nel periodo di frega tutto il corpo può assumere tinta rosso vinaccia, spesso con pinne nere e macchie rosa arancio. Salvelinus sp. bentofago differisce dai salmerini presenti nel lago per le macchie parr degli esemplari adulti, per la mascella che non supera l'altezza del bordo posteriore dell'occhio, per l'apertura orale rotonda, per la livrea di colore grigio pallido o bruno priva di macchie evidenti, e per le pinne color giallo limone. Salvelinus sp. ittiofago e del tutto simile al precedente, tranne per il bordo posteriore della mascella che si estende oltre la corrispondenza con l'altezza del bordo posteriore dell'occhio.

 

 

Dimorfismo sessuale - I maschi adulti di S. struanensis hanno fianchi e ventre di colore rosso scuro e larghi bordi bianchi sulle pinne pari e sulla pinna anale. Non è noto dimorfismo sessuale nella livrea degli esemplari adulti di Salvelinus sp. ittiofago e Salvelinus sp. bentofago.

 

 

Salvelinus sp. piscivorous (upper) e Salvelinus sp. benthivorous (below). Kottelat & Freyhof, 2007.

 

Salvelinus sp. ittiofago (sopra) e Salvelinus sp. bentofago (sotto). Da Kottelat & Freyhof, 2007.

 

Habitat e abitudini S. struanensis ha abitudini pelagiche. Tranne durante il periodo di frega, quando si sposta vicino alle rive, staziona al largo tra la superficie e circa 20 m di profondità. Salvelinus sp. ittiofago e Salvelinus sp. bentofago vivono per gran parte dell'anno nelle zone più profonde del lago, solo nel periodo di frega si spostano in acque basse.

 

 

Alimentazione S. struanensis si ciba prevalentemente di organismi planctonici, particolarmente di crostacei Cladoceri (Daphinia). La dieta di Salvelinus sp. bentofago comprende invertebrati bentonici, specialmente Tricotteri, Chironomidi, e molluschi bivalvi. Salvelinus sp. ittiofago si nutre prevalentemente di pesci e, in misura marginale, di varie specie di invertebrati.

 

 

Riproduzione - La frega di S. struanensis si svolge tra la fine di settembre e quella di ottobre lungo le sponde del lago. Salvelinus sp. bentofago si riproduce in novembre - dicembre, in acque basse, nelle lente acque dell'estuario del fiume Gaur. Salvelinus sp. ittiofago va in frega in ottobre - novembre, in acque basse lungo le coste. la deposizione avviene su letti di ghiaia grossolana e ciottoli. I riproduttori non realizzano nidi. La dispersione delle uova viene effettuata dal moto ondoso. Dopo la fecondazione le uova cadono sul fondo e penetrano tra gli interstizi della ghiaia. Le onde tengono alto il tenore di ossigeno dell'acque impedendo l'accumulo di detriti. Non sono disponibili informazioni su fecondità e durata del periodo di incubazione.

 

 

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. S. struanensis raggiunge una taglia massima di circa 360 mm SL. Salvelinus sp. bentofago non supera i 210 mm SL. Salvelinus sp. ittiofago può superare di poco i 350 mm SL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche tipiche dei Salmonidi, tra cui aeromonosi, peste enterica della bocca rossa ed epiteliocistite, ed è ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da altri pesci (Salmonidi, Esocidi, Percidi), mammiferi (lontra) ed uccelli ittiofagi (cormorani, trampolieri, svassi).

 


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Status della specie - La presenza di S. struanensis (e delle altre due forme) è nota solo nei laghi Loch Rannoch (14 km²) e Loch Ericht (21 km²), dove attualmente risulta abbastanza comune. Tuttavia sono in corso potenziali minacce per la sua sopravvivenza, conducibili in particolare all'introduzione di specie alloctone e di salmerini non nativi provenienti da allevamenti ittici. Inoltre esiste la possibilità che l'integrità ecologica di Loch Rannoch possa essere compromessa da progetti di edilizia turistica. Rob Edwards (giornalista ambientale freelance) segnala il tentativo di sviluppare sul lago un residence di lusso. La struttura si svilupperebbe su 430 ettari e comprenderebbe hotel di lusso, due campi da golf, sala concerti, centro commerciale, e una clinica di chirurgia plastica. Si spera che l'agenzia nazionale Scottish Natural Heritage si opponga al possibile degrado di uno dei pochi bacini incontaminati di origine glaciale superstiti in Scozia.

 

 

Protezione - S. struanensis è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie vulnerabile (VU D2, Vulnerable). Salvelinus sp. ittiofago e Salvelinus sp. bentofago attualmente non sono ritenute specie valide, pertanto non sono elencate nella Lista Rossa IUCN. In base ai dati a loro disposizione, Kottelat & Freyhof (2007) ritengono che entrambe debbano essere ritenute vulnerabili (VU D2, Vulnerable).

 

 

Valore economicoS. struanensis è molto apprezzato dai pescatori sportivi. I due laghi sono attualmente utilizzato ad uso ricreativo e dispongono di zone di pesca "No Kill" a basso impatto ecologico. La specie ha alto valore scientifico come endemica di Gran Bretagna. Nel settore commerciale legato all'alimentazione non riveste alcun valore.

 

 

Pesca - La specie è ritenuta interessante dai pescatori sportivi, a causa della sua rarità e diffidenza. Viene insidiata sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente impiegata è la disciplina a mosca.

 

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