www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Salvelinus

Il salmerino gjàmurta, Salvelinus thingvallensis (Saemundsson, 1909)

 

Caratteri meristici - Specie riconosciuta valida sulla base di dati genetici, biochimici e molecolari. I caratteri meristici rientrano nel range di valori noti per S. alpinus.

 

 

Descrizione - Corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale compressa in senso laterale. Testa conica con muso ottuso, di lunghezza circa equivalente al diametro oculare. Bocca in posizione subinferiore. Mascella superiore protesa in avanti, sopra la mascella inferiore. Denti piccoli e numerosi, disposti su mascelle, palatini e vomere. Vomere piccolo, con denti assenti dallo stelo. Squame cicloidi, minute protette da muco. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco provvisto di ciechi pilorici. Origine delle pinne ventrali arretrata rispetto alla corrispondenza con quella della pinna dorsale. Pinna caudale biloba. Colore bruno scuro con riflessi bronzei su dorso e fianchi. Parti inferiori di colore beige o giallastro, normalmente sono presenti macchie nerastre sulla gola. Su dorso e fianchi sono presenti macchie dorate o gialle. Gli adulti mantengono macchie parr lungo i fianchi. Pinne pettorali nere, le altre sono bruno giallastre. Sulla pinna dorsale e sulla pinna caudale sono disposte varie macchie chiare.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non molto evidente, la livrea non varia molto durante il periodo di frega.

 

  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni

 

Habitat e abitudini - Specie lacustre litoranea, non scende sotto i 10 metri di profondità. Di indole fotofoba è attiva nelle ore crepuscolari e notturne, trascorre il giorno nascosta sotto massi o tra le asperità del fondale.

 

 

Alimentazione - La dieta è composta quasi esclusivamente da invertebrati. Principalmente si nutre di lumache d'acqua, in misura minore di insetti bentonici.

 

 

Riproduzione - Normalmente la frega si verifica in ottobre - novembre. In aree vicine a sorgenti termali può svolgersi anche da luglio a settembre. I letti di frega sono costituiti da banchi di ghiaia e sabbia. Non esistono cure parentali. La fecondità è bassa, ogni femmina produce poche centinaia di uova per stagione. Non è nota nessuna informazione sul periodo di schiusa e sulla durata del periodo di incubazione.

 

 

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. La velocità di crescita è lenta. La lunghezza massima non supera 240 mm SL. Età massima segnalata: 17 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche ed ospite di varie specie di parassiti. I principali predatori sono rappresentati da altri salmonidi ed uccelli ittiofagi.

 


  Click on the image to magnify and for the references  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni

 

Status della specie - S. thingvallensis vive esclusivamente in Islanda nel lago Thingvalla, bacino oligotrofico di 77 km². Non sono segnalate minacce attuali o potenziali per la specie. Il lago è all'interno del Parco Nazionale Thingvallir, i dintorni hanno popolazione molto ridotta, e nel bacino non sono presenti attività agricole o forestali.

 

 

Protezione - La specie è protetta secondo il disciplinare del Parco Nazionale Thingvallir. S. thingvallensis è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) tra le specie a basso rischio (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Date le ridotte dimensioni, per la pesca commerciale la specie non ha valore. Modesto interesse per i pescatori sportivi. Alto interesse scientifico come endemismo di Islanda.

 

 

Pesca - Viene insidiata dai pescatori sportivi con esche naturali ed artificiali. Le principali tecniche comprendono la pesca a spinning e la pesca invernale sul ghiaccio. La pesca commerciale è inesistente.

 

Galleria di immagini

 

 

 
     

Webmuseum Osteichthyes Salmoniformes Salmonidae Salmoninae Salvelinus
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org