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Il salmerino del lago Windermere,
Salvelinus willoughbii
(Günther,
1862) |
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Caratteri
meristici -
S. willoughbii - Branchiospine: 20 -
27 (normalmente 21 - 25), 11 - 16 sul ramo inferiore.
Salvelinus sp. Windermere -
Branchiospine: 23 - 29 (normalmente 25 -
27). |
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Descrizione
- Corpo fusiforme, slanciato, a sezione ovale compressa in senso
laterale.
Testa corta, di lunghezza pari a 4.3 - 5.9
volte il diametro oculare. Negli esemplari di taglia compresa tra 120 e
140 mm SL l'occhio ha larghezza circa eguale alla lunghezza del muso. Spazio infraorbitario
convesso. Muso conico, con mascella superiore non protesa in avanti. Bocca ampia, in posizione subterminale.
Nei maschi adulti la mascella giunge all'altezza del bordo posteriore
dell'occhio. Denti disposti sulle mascelle, sui palatini e sul vomere. Vomere
piccolo, con denti assenti dallo stelo. Squame di tipo cicloide, piccole e
protette da muco. Linea laterale in posizione mediana. Stomaco provvisto
di ciechi pilorici. Origine
delle pinne ventrali arretrata rispetto alla corrispondenza con quella
della dorsale. Pinna caudale biloba. Dorso marrone bluastro più o
meno scuro, fianchi più
chiari, ventre arancio. Sui fianchi sono
disposte numerose macchie arancio pallido. Pinne dorsale e caudale
molto scure. La caudale può avere bordo inferiore rossastro. Pinne pari e pinna
anale di colore variabile da bruno rossastro a rosso brillante, e con bordo anteriore bianco.
Salvelinus sp. Windermere si distingue dalla specie simpatrica per la
colorazione normalmente più brillante, e per il numero e la lunghezza
delle branchiospine: 1.3 - 2.0% SL contro 0.8 - 1.4% in
S. willoughbii. |
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Dimorfismo
sessuale - Durante il periodo di frega i maschi
assumono una livrea nuziale dai colori più accesi. |
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Salvelinus sp. Windermere.
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Salvelinus sp. Windermere. Click sull'immagine per
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Habitat
e abitudini
- Le due forme vivono in simpatria solo nel lago Windermere. Gli adulti
di entrambe sono moderatamente gregari e tendono a riunirsi in branco. In estate
stazionano in acque superficiali, cibandosi di plancton e predando insetti
volanti. In inverno scendono più in profondità per catturare organismi
bentonici.
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Alimentazione - Dieta composta quasi
esclusivamente da invertebrati e plancton. Gli adulti predano anche
piccoli pesci. La struttura delle branchiospine di Salvelinus sp.
Windermere farebbe presumere una maggior propensione a cibarsi di plancton
rispetto a S. willoughbii. |
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Riproduzione - La riproduzione di S.
willoughbii si svolge agli inizi di
novembre, all'interno del lago o nel tratto finale degli affluenti
principali, in acque basse (1 - 3 m) su substrato roccioso.
Salvelinus sp. Windermere va in riproduzione in gennaio - marzo, i
letti di frega sono situati in profondità (10 - 20 m) su substrato
roccioso.
I riproduttori non realizzano nidi. Dopo la fecondazione le uova cadono
sul fondo, la dispersione viene effettuata dalla corrente. Lo sviluppo
degli embrioni richiede circa 64 - 90 giorni in S. willoughbii, 70
- 80 giorni in
Salvelinus sp. Windermere.
Non sono disponibili informazioni sul periodo di riproduzione dei
salmerini ritenuti conspecifici diffusi negli altri laghi del Cumberland (Wast
Water, Goat's Water, Lowes Water). |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Specie di
dimensioni medie. Lunghezza massima riportata per S. willoughbii:
300 mm SL.
Salvelinus sp. Windermere: 350 mm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche tipiche dei Salmonidi, tra cui aeromonosi, peste enterica della
bocca rossa ed epiteliocistite, ed è ospite di varie
specie di parassiti. Viene predata
da altri pesci (Salmonidi, Esocidi, Percidi), mammiferi (lontra) ed
uccelli ittiofagi (cormorani, trampolieri, svassi). |
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Status
della specie - S. willoughbii è attualmente ritenuta
presente
solo nel lago Windermere e nel lago Ennerdale, per un'area di
distribuzione totale inferiore a 20 km². Ci sono preoccupazioni per lo
stato della specie in entrambi i laghi a causa delle introduzioni di
specie ittiche alloctone, eutrofizzazione, e anche per la possibile
destinazione dell'area ad uso turistico intensivo. Lo stesso vale per la
popolazione simpatrica di
Salvelinus sp. Windermere, e per le popolazioni ad essa attribuite
e diffuse negli altri laghi. |
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Protezione - I
laghi di Windermere e Ennerdale sono protetti a livello nazionale come
SSSI (Siti di particolare interesse scientifico). Negli anni 1989, 1990 e
1991, sono state effettuate immissioni di esemplari catturati a Windermere
(non è noto se si tratti di S. willoughbii o di Salvelinus
sp. Windermere) nel bacino artificiale di Grimwirth Reservoir (Yorkshire),
dove si sono acclimatati e molto probabilmente sono ancora presenti. S.
willoughbii è
inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of
Nature and Natural Resources) come specie in pericolo (EN B1ab(iii)+2ab(iii),
Endangered).
Salvelinus sp. Windermere non è inclusa nella lista IUCN, ma Kottelat & Freyhof
(2007) ritengono che si debba considerare specie in pericolo per le stesse
motivazioni della forma con cui vive simpatria. |
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Valore
economico - Entrambe le forme sono apprezzate dai pescatori
sportivi. I salmerini di Windermere sono anche considerati ottimi dal
punto di vista gastronomico, ma le piccole dimensioni e la rarità, non
consentono un suo utilizzo nel settore commerciale legato
all'alimentazione. Salvelinus willuoughbii e
Salvelinus sp. Windermere hanno valore scientifico come endemismi di Gran Bretagna. |
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Pesca - La specie è ritenuta interessante dai
pescatori sportivi, a causa della sua rarità e diffidenza. Viene insidiata
sia con esche naturali, sia con esche artificiali. Particolarmente
impiegata è la disciplina a mosca. |
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Galleria di immagini |
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