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Il
salmerino artico, Salvelinus
alpinus
(Linnaeus,
1758) |
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Caratteri
meristici - Squame sulla linea laterale: 208 - 215. Squame
con pori sulla linea laterale: 123 - 152. Squame sopra la linea laterale:
30 - 34. Squame sotto la linea laterale: 28 - 34. Branchiospine: 20 - 32.
Vertebre: 62 - 68. Pinna dorsale: IV - V; 8 - 16. Pinna adiposa presente.
Pinna anale: III - IV; 7 - 15. Pinne pettorali: I; 12 - 16. Pinne
ventrali: II; 7 - 11. Pinna caudale: 19. Numero cromosomico: 2n = 80. |
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Descrizione
- Corpo fusiforme a sezione ovale, allungato e compresso
lateralmente, con altezza massima pari al 16 - 20% SL. Testa relativamente grande. Bocca, in posizione mediana,
grande e dotata di numerosi denti, piccoli, robusti e acuti, disposti
sulle mascelle, sui palatini e sul vomere. Vomere piccolo, con denti
assenti dallo stelo. Mascella superiore di lunghezza equivalente al 7 - 9%
SL. Mascella inferiore di lunghezza par al 11 - 14% SL. Squame cicloidi, minute protette da abbondante muco.
La linea laterale in posizione mediana. Da 20 a 74 ciechi pilorici. Pinne ventrali
con origine arretrata
rispetto alla corrispondenza con la base della pinna dorsale. Pinna caudale
biloba, più o meno chiaramente incisa. Livrea
variabile secondo habitat, condizioni meteorologiche, e stato
fisiologico dell'esemplare. Fuori dalla stagione di frega, livrea del dorso generalmente grigio
chiaro, grigio verdastro o grigio, progressivamente più chiara sui fianchi,
parti ventrali bianco argenteo, arancio o rosa pallido, con riflessi giallastri
più o meno marcati. Sui fianchi e sul dorso sono presenti
piccole macchie rosa pallido o biancastre. Labbra grigie. Pinne
generalmente grigie o rosa pallido. Margini anteriori delle pinne
pettorali, ventrali ed anale, e margine del bordo inferiore della pinna
caudale di colore bianco. I maschi in frega hanno dorso di colore marrone,
verde scuro, verde bluastro o blu acciaio, fianchi argentei con riflessi
blu arancio o bianco crema, macchie grandi circa quanto la pupilla di
colore rosa o rosso, e ventre rosso arancio brillante. In alcune
popolazioni le macchie possono mancare, mentre in altre hanno alone blu.
Il colore brillante della livrea nuziale può essere mantenuto per tutto
l'anno in alcune popolazioni di acqua dolce. Isolati maschi residenti in
acqua dolce corrente conservano le macchie parr, hanno macchie gialle sui
fianchi e sono quasi neri dorsalmente. Gli immaturi presentano da 8 a 17
macchie parr ovali lungo entrambi i fianchi. |
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Note sulla morfologia - La specie è
polimorfa, esistono molte popolazioni diverse per taglia, forma ed
ecologia. In molti bacini convivono diversi stock chiaramente
identificabili, considerati da molti autori risultato di polimorfismo
ecologico. Secondo il concetto biologico di specie (BSC), non è possibile che
le sottospecie di una specie esitano in simpatria.
Pertanto si dovrebbe considerare la presenza di specie diverse, nei bacini
dove convivono stock diversi, geneticamente dissimili, riproduttivamente isolati,
e con caratteristiche ecologiche incompatibili. |
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Dimorfismo
sessuale - Durante la
frega i maschi assumono la livrea nuziale. Nelle popolazioni anadrome
sviluppano mascelle ad uncino, denti più grandi ed una cresta dorsale
davanti alla pinna dorsale. Queste caratteristiche sono assenti o
scarsamente sviluppate nei maschi delle popolazioni residenti in acqua
dolce. |
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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina con popolazioni migratrici anadrome e
popolazioni landlocked stanziali in acqua dolce. Salmonide tipico di acque fredde e
ossigenate. Le forme anadrome sono diffuse a nord del 65° parallelo. Gli
esemplari vivono in acqua dolce, spostandosi verso il mare per trascorrere
la breve estate artica, e tornando a svernare nei laghi ghiacciati. La
prima discesa al mare avviene tra uno e nove anni di età, quando gli
immaturi raggiungono una lunghezza di 8 - 15 cm. Alcuni autori riferiscono
che alcune popolazioni non hanno un rigoroso homing, con l'età gli
esemplari che si nutrono in mare diventano sempre più opportunisti per la
scelta del fiume e del lago a cui ritornano, mentre altre popolazioni sono
strettamente legate ai corsi d'acqua di nascita. In mare si spostano lungo
la costa, la più lunga migrazione marina documentata è di 940 km. Le
popolazioni landlocked sono sedentarie lacustri.
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Alimentazione - In acqua dolce la dieta
è composta da benthos, plancton e piccoli pesci. Le componenti alimentari
variano a seconda della disponibilità di cibo e di quali specie di pesci
vivano in simpatrica con i salmerini. In mare S. alpinus si nutre
soprattutto di pesce. Brian W. Coad (www.briancoad.com)
riporta che i crostacei anfipodi sono un alimento importante per i pesci
che vivono in mare vicino all'isola di Baffin, e che in un lago di
Terranova le prede principali erano costituite da sperlani. In acqua dolce
gli individui anadromi si alimentano poco, per niente durante la
migrazione riproduttiva. Sono riportati fenomeni di cannibalismo. |
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Riproduzione - Le popolazioni anadrome
raggiungono la maturità tra 4 e 10 anni, quelle lacustri tra 2 e 5 anni,
gli esemplari di entrambe si riproducono ogni 3 - 4 anni. La frega si svolge
generalmente da
ottobre a dicembre con temperatura dell'acqua di circa 4 °C. A seconda
della latitudine e della popolazione, si possono verificare anche
deposizioni in primavera ed in estate. I riproduttori anadromi risalgono i fiumi per
raggiungere le zone di riproduzione, solitamente rappresentate da acque basse,
correnti e bene ossigenate, con substrato misto a ciottoli, ghiaia e
sabbia. Girandosi su di un fianco ed agitando la pinna caudale, la femmina
ripulisce un'area 2 - 3 metri di diametro. In genere i maschi sono
territoriali e possono accoppiarsi con diverse femmine. La frega si svolge
a coppie. Il maschi gira attorno alla femmina vibrando quando le sfiora il
fianco, il rilascio delle uova avviene durante uno dei passaggi. Dopo
varie deposizioni la femmina ricopre le uova con la ghiaia del substrato.
Ogni femmina può deporre fino a 10.000 uova di circa 5.5 mm di diametro.
Non esistono cure parentali. Lo sviluppo embrionale richiede un tempo
variabile tra 60 e 90 giorni. Temperature superiori a 7,8 °C uccidono le
uova. Dopo la schiusa gli avannotti, appesantiti dal sacco vitellino,
restano nascosti tra la ghiaia per circa un mese prima di risalire in
superficie ed iniziare ad alimentarsi. Dopo la deposizione delle uova,
alcune popolazioni fanno subito ritorno al mare, mentre altre si
trattengono da 1 a 3 anni in acqua dolce. Le popolazioni landlocked si
riproducono negli stessi laghi in cui vivono. |
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Accrescimento e resilienza -Tempo
minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni (tm = 7
-1 0; tmax = 24; Fecondità = 400).
L'accrescimento è variabile a seconda dell'ambiente, della latitudine e
della capacità trofiche dell'habitat. Le popolazioni anadrome crescono più
velocemente rispetto a quelle landlocked. Popolazioni nane sono note in
alcuni laghi finlandesi e tratti superiori dei fiumi, sono caratterizzate
da tasso di crescita molto lento, con adulti di taglia non superiore 300 -
350 mm SL e 250 - 300 g di peso. In condizioni ottimali S. alpinus
può raggiungere una taglia considerevole. Lunghezza massima segnalata: 107
cm TL. Peso massimo pubblicato: 15.0 kg. Età massima riportata: 40 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche, come aeromonosi, peste enterica della bocca rossa ed epiteliocistite.
Si conoscono diversi parassiti, tra cui Camallanus,
Hysterothylacium, Diphyllobothrium ed Echinorhynchus.
I principali predatori sono rappresentati da grandi pesci, uccelli ittiofagi,
mammiferi marini e terrestri. |
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Status
della specie - Viene registrato un generale declino
numerico negli stock selvatici, ma nel complesso la specie non sembra essere in pericolo.
La principale di minaccia per le popolazioni anadrome è
rappresentata dall'eccessiva pressione di pesca. |
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Protezione - In
tutta europa la
pesca sportiva e professionale sono soggette a misure minime e periodo di
divieto. S. alpinus è inclusa nella
Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) come specie a basso rischio (LC, Least Concern). |
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Valore
economico - Nell'estremo nord dell'emisfero settentrionale, il
salmerino alpino è stato a lungo catturato dalle popolazioni indigene con
reti, trappole ed arpioni, ed utilizzato come alimento per l'uomo e
per i cani. Attualmente la specie ha un notevole interesse per la pesca
commerciale e sportiva. Le carni, di colore bianco, rosato, o rosa, sono
considerate di pregio e vengono consumate fresche, affumicate, salate o
essiccate. Nel 1988 le catture di S. alpinus in acque canadesi
ammontavano a 88 tonnellate, per un valore stimato di 486.000 $. |
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Pesca
- La specie ha notevole interesse per la pesca sportiva, viene
insidiata sia con esche naturali, sia con esche artificiali.
Particolarmente impiegate sono le discipline "a spinning" ed a mosca. La
pesca commerciale è praticata soprattutto in nord America con reti da
traina, da circuizione e da posta. |
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