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Il genere Cottus Linnaeus, 1758

Specie tipo - Cottus gobio Linnaeus, 1758.

Etimologia - Greco, kottos = pesci simili a ghiozzi.

Opinioni sulla nomenclatura - Specie tipo designata da Girard 1850:184. In Official List (Opinione 77). Nomenclatura generica valida come "Cottus" Linnaeus 1758, secondo Watanabe 1960:116, Neyelov 1973:593, Sideleva 1982:27, Yabe in Masuda et al. 1984:326, Yabe 1985:111, Fedorov in Whitehead et al. 1986:1247, Lindberg & Krasyukova 1987:171, Jenkins & Burkhead 1994:628, Sideleva 1998:150, Mecklenburg et al. 2002:401, Parin et al. 2002:S72, Shedko & Shedko 2003:330, Bogutskaya & Naseka 2004:185, Kinziger et al. 2005:303, Freyhof et al. 2005:108.

  Genere Specie  
Cottus

Cottus aturi

Cottus duranii

Cottus ferrugineus

Cottus gobio

Cottus hispaniolensis

Cottus koshewnikowi

Cottus metae

Cottus microstomus

Cottus perifretum

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Cottus petiti

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Cottus poecilopus

Cottus rhenanus

Cottus rondeleti

Cottus scaturigo

Cottus transsilvaniae

Il genere comprende specie dal corpo fusiforme, con testa grande, muso largo e bocca ampia. Ridotta armatura ossea della testa. Margine del preopercolo dotato di una corta spina, con apice ottuso e rivolta verso l'alto. Membrane branchiostege nettamente separate ed unite all'istmo. Postcleitro presente. Denti sempre presenti sulle mascelle, spesso sul vomere, raramente sui palatini. Linea laterale, spesso incompleta, costituita da un'unica serie di pori. Pelle priva di squame, o con piccolissime spine distribuite più o meno densamente. Due pinne dorsali contigue. Pinne ventrali provviste di raggio spiniforme breve e poco visibile.

Alle specie di questo genere appartengono pesci bentonici di piccole dimensioni, molto simili per aspetto colore ed abitudini. Tutte le specie sono di acqua dolce, diffuse nelle regioni settentrionali di Eurasia ed America. Il genere comprende circa 57 specie, tra cui 15 diffuse in Europa ma spesso di posizione sistematica molto incerta. Recenti studi di carattere genetico e molecolare hanno posto in rilievo differenze sostanziali tra le varie popolazioni europee di Cottus gobio. In base a questi studi sono state riconosciute diverse specie, spesso morfologicamente quasi indistinguibili tra loro, sulle quali è spesso molto difficile reperire informazioni.

Le abitudini stanziali e bentoniche delle specie di questo genere, portano spesso ad una frammentazione dell'areale delle popolazioni, favorendo cosi il differenziamento e la speciazione. Particolarmente controverso è lo status sistematico delle popolazioni italiane di C. gobio. Recentemente le popolazioni del nostro paese sono state ascritte alla specie C. ferrugineus, successivamente dichiarata non valida; nuovi studi (Freyhof, Kottelat & Nolte, 2005) hanno riconosciuto come buona specie C. scaturigo, la popolazione presente nel fiume carsico Timavo in provincia di Trieste. Sembra molto probabile che ad essa debbano essere ascritte le popolazioni italiane definite precedentemente C. ferrugineus. In Italia la specie è diffusa in tutto l'arco alpino e nelle risorgive di alta pianura nel nord del bacino del Po. Popolazioni isolate sono presenti su entrambi i versanti dell'Appennino settentrionale, mentre le segnalazioni provenienti dalla Sardegna sembrano dovute ad errata determinazione.


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