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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Scorpaeniformes Cottidae Cottus

Lo scazzone del Volga, Cottus koshewnikowi Gratzianov, 1907

 

Caratteri meristici - Pori sulla linea laterale: 17 - 25. Pinna anale: 11 - 14. Pinne pettorali: 13 - 15. Pinne ventrali: I; 4. Numero cromosomico: 2n = 48.

 

 

Descrizione - La specie si differenzia dalle altre del genere Cottus presenti in Europa per i seguenti caratteri. Linea laterale incompleta, posta nettamente al di sopra del centro fianco, estesa posteriormente fino all'altezza dell'attacco anteriore della pinna anale. Distanza dalla linea mediana dorsale alla linea laterale 1,5 - 2,1 volte la distanza dalla linea mediana ventrale alla linea laterale. Densità delle spine dermiche variabile, nei giovani sono normalmente presenti fino alla base del peduncolo caudale. Livrea simile a C. gobio, di colore marrone con marmoreggiature scure, progressivamente più chiara dalla metà inferiore dei fianchi al ventre. Pinne ventrali prive di striature.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

 

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Habitat e abitudini Cottus koshewnikowi vive in fiumi di dimensioni medie, torrenti, piccoli corsi d'acqua, e lungo le riva di laghi con acque fresche e limpide. Preferisce substrati pietrosi, misti a sabbie e ghiaie. Probabilmente esistono popolazioni eurialine presenti alle foci dei fiumi del Baltico settentrionale e nel golfo di Botnia. Ha abitudini stanziali e moderatamente gregarie. Specie fotofoba, risulta particolarmente attiva durante le ore crepuscolari e notturne. Nelle ore di maggiore insolazione resta rintanata tra gli anfratti del fondo. Specie molto sensibile all’inquinamento.

 

 

Alimentazione - Le componenti dell’alimentazione variano secondo le caratteristiche trofiche dei vari bacini ed in base all'abbondanza  locale degli invertebrati. Generalmente C. koshewnikowi preda crostacei, larve di insetti (efemerotteri, tricotteri, plecotteri, chironomidi, ditteri, ecc.), anellidi (sanguisughe e lombrichi), e molluschi. Occasionalmente può cibarsi di avannotti e uova di altre specie, come Ciprinidi e Salmonidi.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge in primavera, a seconda della temperatura e della portata dei corsi d'acqua. I maschi sono territoriali, allestiscono nidi sfruttando cavità del substrato o sotto pietre e massi. La riproduzione è preceduta da rituale di corteggiamento, per attrarre la femmina ed indurla a deporre nel nido. La femmina emette le uova sulla volta del riparo. La deposizione viene seguita da fecondazione da parte del maschio. Ogni femmina depone alcune centinaia di uova. Il maschio saccudisce la covata sino alla schiusa. C. koshewnikowi e C. gobio formano popolazioni ibride nel nord ed est del Golfo di Botnia. Entrambe le specie hanno vaste aree di distribuzione allopatrica dove entrano in contatto, anche se la loro ecologia risulta diversa. C. gobio è specie eurialina e colonizza acque costiere salmastre, mentre C. koshewnikowi resta confinata negli habitat di acqua dolce dellìinterno.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Specie di piccole dimensioni, supera di poco la lunghezza di 80 mm.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Soggetta a malattie virali e batteriche, viene parassitata da crostacei ed elminti. I principali predatori della specie sono i Salmonidi, rientra nella dieta di rettili ed uccelli ittiofagi, occasionalmente viene catturata da Mustelidi come la lontra (Lutra lutra) ed il visone europeo o lutreola (Mustela lutreola).

 


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Status della specie - Pur essendo ancora abbondantemente diffuso in molte località, sta subendo una contrazione nella consistenza e nel numero delle sue popolazioni. Uno dei principali fattori di rarefazione della specie è sicuramente l'immissione di salmonidi e specie alloctone in acque libere. La specie è minacciata da alterazioni di origine antropica, come inquinamento, eccessivo prelievo idrico, eutrofizzazione e distruzione dell'habitat a seguito di costruzione di dighe ed altri sbarramenti fluviali, canalizzazioni o cementificazione degli alvei. Alterazioni ambientali aumentate dall'aumento delle attività economiche fiorite dopo il crollo dell'URSS.

 

 

Protezione - Nessuna. Cottus koshewnikowi è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie a basso rischio (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Scarso interesse commerciale, nonostante le sue carni siano considerate molto buone e delicate. Talvolta viene commercializzato mercati locali. Dove la specie è più abbondante viene utilizzata come pesce foraggio o come esca per specie pregiate.

 

 

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca. Talvolta viene catturata da pescatori professionisti o sportivi mentre insidiano altre specie.

 

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