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Scazzone di Transilvania, Cottus transsilvaniae Freyhof, Kottelat & Nolte, 2005

 

Caratteri meristici - Pori sulla linea laterale: 32 - 35. Seconda pinna dorsale: 18 - 19. Pinna anale: 12 - 13. Pinne pettorali: 12 - 14. Pinne ventrali: 4.

 

 

DescrizioneC. transsilvaniae si distingue dalle altre specie del genere Cottus, presenti nel bacino del Danubio, per i seguenti caratteri. Lunghezza dorsale della testa equivalente al 19 - 20% della lunghezza standard (LS); lunghezza laterale della testa pari al 24 - 27% LS. Distanza predorsale pari al 29 - 30% LS. Distanza dall'apice del muso all'origine della seconda pinna dorsale, pari al 47 - 50% LS. Assenza di spine dermiche. Linea laterale completa. Livrea simile a C. gobio, marrone, marezzata di bruno scuro, più scura sul dorso, progressivamente più chiara dalla metà inferiore dei fianchi al ventre. Assenza di bande trasversali sulle pinne ventrali.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Nei maschi nuziali vivi la pinna dorsale ha marcato bordo biancastro.

 

 

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Habitat e abitudini - Specie bentonica stanziale, diffusa nei corsi d'acqua montani del bacino del Arges, affluente di sinistra del Danubio, in Romania. Popola corsi d'acqua della "zona della trota" caratterizzati da acque fredde, turbolente e limpide, con substrato roccioso o pietroso, misto a sabbie e ghiaie. Di abitudini fotofobe ha picco di massima attività durante le ore crepuscolari e notturne; di giorno resta solitamente rintanata tra gli anfratti del fondo. Specie molto sensibile ad ogni forma d’inquinamento idrico e di alterazione ambientale.

 

 

Alimentazione - La dieta comprende in larga parte invertebrati di fondo come crostacei, larve di insetti (Ephemeroptera, Trichoptera, Plecoptera, Chironomidae), anellidi, come sanguisughe e lombrichi, e molluschi. Gli esemplari immaturi e le larve si cibano anche di alghe (diatomee, desmidi, alghe blu-verdi).Occasionalmente può predare avannotti e uova di altre specie, prevalentemente gobidi, ciprinidi e salmonidi. In percentuale le componenti dell’alimentazione dipendono dalle caratteristiche trofiche del tratto del fiume e dalla locale abbondanza dei vari gruppi d’invertebrati e di pesci.

 

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla fine dell'inverno a primavera inoltrata, a seconda della temperatura e della portata dei corsi d'acqua. La frega può essere fortemente condizionata da piene improvvise o prolungati periodi di magra. La deposizione avviene in acque basse, correnti, provviste di ripari ed anfratti. I maschi sono territoriali e respingono ogni potenziale rivale. Ciascun maschio allestisce un nido, sfruttando cavità del substrato. La riproduzione è preceduta da un rituale di corteggiamento, diretto ad indurre le femmine ad entrare e deporre nel nido. I maschi corteggiano ogni femmina che entra nel territorio. La femmina emette le uova sulla volta del riparo. La deposizione seguita dalla fecondazione da parte del maschio. La femmina depone alcune centinaia di uova. Il maschio sorveglia la covata sino alla schiusa.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. Specie di piccole dimensioni, gli esemplari superano di poco i 100 mm di lunghezza.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Soggetta a malattie virali e batteriche, viene parassitata da crostacei ed elminti. I principali predatori della specie sono i pesci della famiglia dei Salmonidi, ma viene catturata anche da uccelli ittiofagi.

 


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Status della specie - La specie è stata registrata solo una volta nel 1998 nella località tipo, il corso superiore del fiume Arges nel bacino inferiore del Danubio. Maggiori informazioni sono necessarie sulla distribuzione delle specie, habitat, ecologia e minacce. La specie è probabilmente minacciata da alterazioni di origine antropica, come inquinamento, eccessivo prelievo idrico, eutrofizzazione e distruzione dell'habitat a seguito di costruzione di dighe ed altri sbarramenti fluviali, canalizzazioni o cementificazione degli alvei. Sicuramente C. transsilvaniae è oggetto di pesca di frodo in tempi e con mezzi illegali.

 

 

Protezione - La specie è protetta, sotto il nome di C. gobio, da leggi comunitarie. C. transsilvaniae è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) tra le specie su cui non si dispone di sufficiente documentazione per determinarne lo status (DD, Data Deficient).

 

 

Valore economico - Specie di notevole interesse naturalistico (endemismo balcanico). Le sue carni sono considerate buone e delicate e sono utilizzate per fritture e zuppe. Talvolta viene commercializzato mercati locali.

 

 

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca. Viene catturata per sbaglio da pescatori professionisti o sportivi mentre insidiano altre specie.

 

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