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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Scorpaeniformes Cottidae Cottus

Lo scazzone siberiano, Cottus poecilopus   Heckel, 1837

 

Caratteri meristici - Pori sulla linea laterale: 10 - 38 (? dati da fishbase). Prima pinna dorsale: VI - X. Seconda pinna dorsale: 16 - 20. Pinna anale: 13 - 14. Pinne pettorali: 13 - 14. Pinne ventrali: I; 4. Numero cromosomico: 2n = 48.

 

 

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Descrizione - Corpo affusolato, relativamente grande anteriormente, progressivamente assottigliato fino al peduncolo caudale. Pelle quasi totalmente priva di squame. Testa grande ed appiattita, con occhi ravvicinati, situati in posizione dorsale. Presenza di due pori sensoriali sul mento. Bocca grande con labbra carnose. Denti piccoli uniseriati, disposti su entrambe le mascelle. Margine del preopercolo armato da una spina corta, robusta e ottusa. Presenza di due pinne dorsali contigue. Pinna caudale con margine posteriore convesso. Pinne pettorali molto sviluppate. Differisce dalle altre specie del genere per la presenza di spine dermiche a forma di spatola presenti solo sotto le pinne pettorali, per la presenza di 5 - 15 bande trasversali scure sulle pinne ventrali, e per la linea laterale incompleta di norma estesa fino alla base della pinna anale. La linea laterale è situata nettamente al di sopra della linea mediana del corpo (carattere condiviso solo con C. koshewnikowi), a livello del decimo raggio della seconda pinna dorsale la distanza tra la linea mediana dorsale e la linea laterale è pari a 1,5 - 2.1 volte la distanza tra la linea mediana ventrale e la linea laterale. Colore di fondo della livrea più scuro che in C. gobio. Verdastro, bruno-grigio o grigio-giallo, con marezzature su dorso e fianchi estese a formare anse interdigitate con la parte inferiore del corpo di colore giallastro, bianco giallastro o biancastro. Macchie scure sono disposte in serie trasversali sulle pinne. Durante il periodo di frega la livrea presenta tonalità più intense.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente. I maschi presentano papilla genitale allungata.

 

 

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Habitat e abitudini - Specie bentonica stanziale, moderatamente eurialina, di acque fredde, diffusa in torrenti montani e pedemontani, ed in laghi oligotrofici. Nelle zone più a nord del suo areale si incontra in acque veloci di torrenti costieri, fiumi e laghi interni ed è presente anche alle foci dei fiumi in acque salmastre. Predilige fondali con substrato pietroso, misto a sabbie e ghiaie. Di abitudini fotofobe, ha picco di massima attività durante le ore crepuscolari e notturne, di giorno resta solitamente rintanata tra gli anfratti del fondo. Solo le popolazioni dell'Artico durante l'inverno spostano la loro attività alle ore diurne.

 

 

Alimentazione - La dieta è prevalentemente carnivora, comprende in larga parte invertebrati di fondo come crostacei, larve e ninfe di insetti acquatici (Efemerotteri, Tricotteri, Plecotteri, Chironomidae), molluschi bivalvi e gasteropodi, vermi policheti ed anellidi (sanguisughe e lombrichi). Preda avannotti e uova di altri pesci e, specialmente nelle prime fasi di vita, si nutre anche di alghe (diatomee, desmidi, alghe blu-verdi).

 

 

Riproduzione - Il periodo di frega va da febbraio ad aprile, quando la temperatura dell'acqua supera i 5 ° C. La maggior parte degli esemplari si riproducono per 2 - 3 stagioni. Le femmine depongono le uova una volta all'anno.  I maschi sono territoriali ed allestiscono nidi sotto pietre e massi o sfruttando anfratti presenti nel substrato. La riproduzione è preceduta da un rituale di corteggiamento, diretto ad indurre le femmine ad entrare nel nido e deporre. I maschi corteggiano ogni femmina che entra nel territorio. Le femmine depongono uova adesive in piccole masse compatte che aderiscono alla volta od al fondo del nido. I maschi sorvegliano la covata sino alla schiusa e ciascuno può custodire gruppi di uova di diverse femmine.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (tmax = 8). In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta il secondo ed il quarto anno di vita, ad una taglia di circa 40 mm SL. Specie di piccole dimensioni, raramente supera la lunghezza di 120 mm. Età massima riportata: 8 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Soggetta a malattie virali e batteriche, è ospite di parassiti come Gyrodactilus cotti. Tra i principali predatori di Cottus microstomus figurano molti pesci predatori (trote. persici. lucci ecc.), rientra nella dieta di rettili ed uccelli ittiofagi, occasionalmente viene catturata da Mustelidi come la lontra (Lutra lutra) ed il visone europeo o lutreola (Mustela lutreola).

 


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Status della specie - Pur essendo ancora relativamente diffusa, la specie ha subito una contrazione nella consistenza e nel numero e nella densità delle sue popolazioni. In Germania C. poecilopus è stata dichiarata estinta. Tra i principali fattori di rarefazione della specie figurano alterazioni dell'habitat di origine antropica, come costruzione di dighe ed altri sbarramenti fluviali, canalizzazioni o cementificazione degli alvei, inquinamento ed eccessivo prelievo idrico.

 

 

Protezione - La specie è stata dichiarata protetta in alcuni stati europei. Citata In appendice III della Convenzione di Berna (fauna protetta). C. poecilopus è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie a basso rischio (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Non ha interesse commerciale, nonostante le carni siano considerate molto buone e delicate. Viene talvolta venduto come pesce da esca o utilizzato come pesce foraggio.

 

 

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca. Viene catturata per caso da pescatori sportivi che insidiano altre specie.

 

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