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Specie tipo
- Silurus lividus Rafinesque, 1820. |
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Etimologia
- Greco, a = senza + Greco, meiouros, -os, -on = senza coda. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Descritto come sezione del sottogenere "Ictalurus".
Anche in Rafinesque 1820:65 (Dec.). "Amiurus" in Agassiz
1846:17 è un emendamento ingiustificato. In Official List
(Opinione 1584) con specie tipo come sopra. Nomenclatura
generica valida come "Ameiurus" Rafinesque 1820, secondo
Bailey & Robins 1988, Jenkins & Burkhead 1994:538, Gilbert
1998:21-22, Dyer 2000:89, Hardman & Page 2003:20, Bogutskaya &
Naseka 2004:117. |
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Al
genere Ameiurus appartengono ictaluridi caratterizzati da
corpo robusto e testa grande. Bocca grande armata di denti
villiformi. Denti premascellari disposti in un unica serie,
priva di estensioni posteriori. Quattro paia di barbigli. Pinna
adiposa corta, con margine posteriore non unito al corpo. Pinna
caudale a margine posteriore diritto o debolmente inciso. |
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Questo gruppo comprende sette
specie, tutte originarie dell'America settentrionale, dove
colonizzano acque ferme o a corso lento. Sono presenti anche in
stagni e paludi, dove sopravvivono ai periodi di magra grazie
alla capacità di assumere ossigeno atmosferico ed attraverso la
pelle. Nella loro area di distribuzione originaria, le specie di
questo genere sono molto apprezzati dai pescatori sportivi e
come pesci commestibili. Vengono regolarmente allevati e
commercializzati. Tre specie sono state introdotte nelle acque
interne europee, causando spesso danni ecologici. |
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