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Ameiurus
(sottogenere di Ictalurus) Rafinesque 1820. Ichthyologia
Ohiensis [Part 7]. Western Revue and Miscellaneous Magazine v. 2
(n° 6): 355-363. Genere maschile. Specie tipo
- Silurus lividus Rafinesque 1820. Tipo designato da ICZN
(Opinione 1584). Descritto come sezione del sottogenere
Ictalurus, a sua volta descritto come sottogenere del genere
Pimelodus. Anche in Rafinesque 1820:65 (Dec.). Amiurus
Agassiz 1846:17 è un emendamento non giustificato. Il Lista
Ufficiale (Opinione 1584) con la specie tipo come sopra.
Opinioni - Nomenclatura generica valida come Ameiurus
Rafinesque 1820, vedere Bailey & Robins 1988, Jenkins & Burkhead
1994:538, Gilbert 1998:21-22, Dyer 2000:89, Hardman & Page
2003:20, Bogutskaya & Naseka 2004:117, Scharpf 2006:14, Ferraris
2007:204. |
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Etimologia
- Greco, a = senza + Greco, meiouros, -os, -on = senza coda. |
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Sinonimi -
Gronias Cope 1864. On a
blind silurid, from Pennsylvania. Proceedings of the Academy of
Natural Sciences of Philadelphia v. 16 (n° 4): 231-233. Genere
maschile. Specie tipo
- Gronias nigrilabris Cope 1864. Tipo per monotipia.
Opinioni - Sinonimo di Ameiurus Rafinesque 1820, vedere
Hubbs & Bailey 1947:12, Gilbert 1998:22, Ferraris 2007:204.
Amiurus.
Emendamento ingiustificato di Ameiurus Rafinesque 1820,
vedere Ferraris 2007:204 [Checklist of catfishes, recent and
fossil (Osteichthyes: Siluriformes), and catalogue of siluriform
primary types. Zootaxa No. 1418: 1-628]. |
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Il
genere Ameiurus comprende pesci gatto caratterizzati da
corpo robusto e testa grande. Bocca grande armata di denti
villiformi. Denti premascellari disposti in un unica serie,
priva di estensioni posteriori. Quattro paia di barbigli. Pinna
adiposa corta, con margine posteriore non unito al corpo. Pinna
caudale a margine posteriore diritto o debolmente inciso. In
molte specie i raggi ossificati delle pinne pettorali e della
pinna dorsale contengono piccole quantità di veleno che,
nel caso di puntura accidentale, possono causare all'uomo dolore
anche per una settimana. |
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Questo gruppo comprende sette
specie, tutte originarie dell'America settentrionale, dove
colonizzano acque ferme o a corso lento. Sono presenti anche in
stagni e paludi, dove sopravvivono ai periodi di magra grazie
alla capacità di assumere ossigeno atmosferico ed attraverso la
pelle. Nella loro area di distribuzione originaria, le specie di
questo genere sono molto apprezzati dai pescatori sportivi e
come pesci commestibili. Vengono regolarmente allevati e
commercializzati. Tre specie sono state introdotte nelle acque
interne europee, causando spesso danni ecologici. |
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