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Etimologia
- Latino, silurus = il siluro d'europa. |
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La famiglia dei Siluridi comprende specie di dimensioni
variabili, da piccole a molto grandi, caratterizzate da testa
appiattita e corpo allungato, compresso lateralmente nell'area
postcraniale. Nel cranio mancano le ossa ectoperigoidee.
Mesopterigoidei poco sviluppati, facenti funzione di connessione
tra metapterigoidei e vomere. Manca il postemporale. Denti
sempre presenti sulle mascelle, presenza di denti palatini in
alcune specie. Narici anteriori nettamente separate dalle
posteriori. Costante assenza di barbigli nasali. Da uno a due
paia di barbigli sulla mandibola. I barbigli mascellari sono
generalmente molto lunghi. Vescica natatoria ben sviluppata.
Pinna dorsale solitamente poco sviluppata, priva di raggi
spiniformi. Assenza di pinna adiposa. Pinna anale molto lunga,
talvolta fusa con la pinna caudale. |
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Le specie di questo gruppo sono prevalentemente bentoniche,
carnivore e predatrici. La famiglia è originaria dell'Asia
centrale , area da cui si è irradiata raggiungendo l'Europa,
il Medio Oriente e l'Asia meridionale ed orientale. I
siluridi annoverano le specie più grandi dell'ordine. La
specie europea Silurus glanis raggiunge i 5 m di lunghezza ed
il peso di 400 kg. I pesci del gruppo sono spesso molto
apprezzati, sia dal punto di vista alimentare, sia dai
pescatori sportivi. per questi motivi sono stati spesso
introdotti in aree estranee alla loro diffusione originaria,
causando spesso gravi problemi ecologici. Alla famiglia dei
Siluridi sono ascritti 12 generi con circa 100 specie. Nelle
acque interne europee è presente un solo genere con due
specie, entrambe autoctone. |
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