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Specie tipo
- Silurus glanis Linnaeus, 1758. |
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Etimologia
- Latino, silurus = il siluro d'europa + Greco, odous = dente. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Specie tipo generalmente attribuita alla
tautonomia linneana, ma "Silurus" vi compare con 4 di 14
specie citate. La prima designazione di specie tipo documentata
è quella di Bleeker 1862:393. In Official List (Opinione 77,
Direttiva 56). Nomenclaura generica valida come "Silurus"
Linnaeus 1758, secondo Haig 1952:71, 97, Jayaram 1977:7, Jayaram
1981:210, Sawada in Masuda et al. 1984:59, Kottelat 1985:269,
Burgess 1989:85, Kobayakawa 1989, Kottelat 1989:14, Liu in Pan
et al. 1991:287, Wu & Wu 1992:523, Bornbusch 1995, Bogutskaya &
Naseka 1996:53, Yang in Chen 1998:275, Naseka 1998:104, Dai in
Chu et al. 1999:78, Bogutskaya & Naseka 2004:121. |
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Al genere Silurus
appartengono pesci di grandi dimensioni, dal corpo allungato,
largo nell'area cefalica, lateralmente compresso nella porzione
posteriore. Testa grande ed appiattita. Bocca ampia, ornata da
tre paia di barbigli, un paio sulla mascella superiore e due
paia su quella inferiore. Denti villiformi disposti su entrambe
le mascelle, assenti sul palato e disposti in una o due serie
sul vomere. Membrane branchiostege non fuse tra loro e collegate
all'istmo solo nella parte anteriore. Linea laterale completa.
Pinna dorsale piccola, priva di raggi spiniformi, con inserzione
anteriore alla corrispondenza con l'attacco delle pinne
ventrali. Assenza costante di pinna adiposa. Pinna anale molto
lunga e confluente con la pinna caudale. Raggio spinoso della
pinna pettorale robusto e privo di dentellatura. |
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Le specie di questo genere sono
bentoniche, tipicamente legate ad acque ferme o a lento corso,
dimostrano una grande adattabilità e possono colonizzare anche
fiumi a corrente impetuosa. Resistenti a fenomeni d'inquinamento
anche notevoli, riescono a sopravvivere in ambienti poco
ossigenati ingerendo aria atmosferica. Carnivore e voraci
predatrici, si cibano di ogni sorta di piccoli vertebrati ed
invertebrati. Gli individui più grandi sono in grado di ingerire
uccelli acquatici e mammiferi anche della taglia di un piccolo
cane. |
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Il genere Silurus comprende
circa 15 specie, distribuite nel vecchio mondo in una fascia
che, dall'Europa centro orientale, attraversa il medio oriente e
l'Asia centrale, fino all'estremo oriente ed alle isole del
Giappone. Alla fauna europea appartengono due specie, una molto
rara e dall'areale ristretto, ed una abbondantemente diffusa,
recentemente introdotta in molti paesi europei dove ha causato
molti problemi ecologici. |
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