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Caratteri
meristici - Specie rara, scarsamente conosciuta, sulla quale
esistono scarse informazioni dettagliate. Pinna dorsale: I; 3. Pinna
anale; 67 - 76. Numero cromosomico: 2n = 58. |
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Descrizione
- Molto simile a S. glanis. Corpo robusto, a sezione
cilindrica nella parte anteriore, lateralmente molto compresso in quella
posteriore. Testa grande, larga e depressa. Bocca ampia, in posizione
infera. Denti vomerini disposti in una sola larga fila. Differisce da
S. glanis per la presenza di solo due paia di barbigli, uno mascellare
ed uno mandibolare più corto e per le minori dimensioni. Mascella
inferiore più lunga di quella superiore. Occhi piccoli. Assenza di squame,
pelle nuda coperta da abbondante muco. Pinna dorsale molto piccola. Pinna
anale molto lunga e confluente con la caudale. Pinna caudale piccola con
bordo posteriore arrotondato. Pinne pettorali provviste di un robusto
raggio spiniforme, privo di dentellatura. Colore di fondo della livrea da
vere oliva a marrone verdastro sul dorso e sulla testa, gradatamente
sfumato verso il ventre bianco giallastro. Lungo i fianchi sono presenti
marezzature scure. Pinne translucide, scure, con sfumature di colore
simile a quello del dorso. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie bentonica, esclusivamente presente in acque ferme. S.
aristotelis non sembra avere particolari esigenze rispetto al
substrato, anche se risulta gradire maggiormente i fondali molli e ben
vegetati, rispetto a quelli rocciosi. Non mostra la grande capacità di
adattamento di S. glanis, resta confinata all'interno dei bacini
lacustri, senza penetrare nei corsi d'acqua tributari e negli emissari.
Pesce fotofobo con picco di massima attività coincidente con le ore
crepuscolari e notturne, durante le quali si aggira sul fondo ricercando
il cibo con i barbigli tattili. Trascorre le ore diurne di massima
insolazione nascosto vicino ad ostacoli sommersi o in anfratti del
substrato. In condizioni di tempo coperto e di torbidità delle acque, si
mostra attivo anche durante il giorno. Gli adulti sono territoriali e
solitari, mentre i giovani tendono a vivere in branchi.
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Alimentazione - La dieta comprende sia
sostanze di origine vegetale, sia di origine animale. Gli avannotti e gli
immaturi si cibano di invertebrati, alghe e macrofite acquatiche. Negli
adulti la componente vegetale scompare al crescere della taglia, lasciando
il posto a una dieta costituita prevalentemente da pesci, in misura minore
da invertebrati e crostacei, e occasionalmente anche da anfibi,
uccelli acquatici e piccoli roditori. |
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Riproduzione - Le modalità riproduttive
sono molto simili a quelle di S. glanis. Il periodo riproduttivo va
da giugno ad agosto. Il maschio e territoriale, realizza un nido scavando
una depressione nel substrato, ed allontana ogni possibile rivale. Dopo un
breve corteggiamento, la femmina depone le uova nel nido. La specie non è
molto prolifica. Il maschio sorveglia le uova fino alla schiusa. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Specie di grandi
dimensioni, raggiunge una lunghezza massima di circa 2 m, ma la media
resta solitamente compresa tra 100 e 150 cm. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche. I principali parassiti sono trematodi e nematodi,
acantocefali e crostacei. Gli esemplari più grandi non hanno praticamente
predatori. Gli avannotti dopo il termine delle cure parentali e gli
immaturi vengono cacciati da varie specie di pesci predatori e di uccelli
ittiofagi. |
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Status
della specie - La specie ha un areale di distribuzione molto
limitato, ristretto ai laghi Trichonis, Lyssimachia ed Amvrakia nella
Grecia occidentale. Intorno al 1980 è stato introdotto nel lago Volvi e
nel lago Pahvotis. S. aristotelis viene minacciato da
fenomeni di inquinamento agricolo, industriale ed urbano, da alterazioni
ambientali di origine antropica, come eccessivo prelievo idrico e bonifica
delle aree umide, e dall'introduzione di specie ittiche alloctone. |
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Protezione
- La specie è protetta dalla legislazione europea e greca. S.
aristotelis è elencata nell'Annesso II della Direttiva "Habitat"
dell'Unione Europea ed in Appendice III della Convenzione di Berna sulla
fauna protetta. La specie è elencata da IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) tra quelle su cui non sono
disponibili dati sufficienti (DD). |
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Valore
economico - Nessuno. Specie di interesse naturalistico
(endemismo ellenico). |
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Pesca - La specie è protetta su tutto il
territorio greco, ne è vietata la pesca e la detenzione |