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Si conoscono circa 650 specie di
gechi, distribuiti nelle aree più calde del mondo di cui solo
otto abitano l'Europa. In Europa i gechi differiscono dagli altri
sauri per la presenza di pupilla verticale (meglio rilevabile con
luce intensa). La maggior parte dei gechi è tipicamente notturna,
sebbene talvolta essi possano essere attivi durante il giorno,
specialmente nelle regioni temperate (come in Europa). Al contrario
di molti altri animali notturni, cacciano soprattutto con la vista:
da qui i loro occhi molto grandi. Di solito questi ultimi sono
ricoperti da una "lente" trasparente, come nei serpenti, e non
possono essere chiusi; infatti i gechi hanno le palpebre ma, nella
maggior parte delle specie, sono fuse assieme e la palpebra
inferiore è trasformata in una "lente" simile a un oblò. Quasi tutti
i gechi differiscono dalla maggior parte degli altri sauri per la
capacità di emettere suoni che variano da un debole stridio, di
alcune piccole specie, a uno stridente latrato nel Gekko gecko, che
è lungo 35 cm e abita l'Asia sudorientale. Molti gechi sono
arrampicatori formidabili e oltre alle unghie possiedono sofisticati
cuscinetti adesivi sulle dita. Queste sono coperte nella parte
inferiore da un gran numero di strutture simili a peli (setae), che
spesso sono ramificate più volte. Sono le punte di queste setae che,
a contatto con le irregolarità del substrato, permettono ai gechi di
arrampicarsi con facilità su superfici apparentemente lisce. Molte
specie penetrano negli edifici e cacciano su pareti e soffitti. Come
gli agama e i camaleonti i gechi possono cambiare colore
rapidamente, sebbene questo si limiti a un semplice oscuramento o
schiarimento del disegno caratteristico. |