|
Descrizione
- Fino a 8,5 cm dall'apice del muso alla cloaca; coda circa il
doppio della lunghezza. Femmine più piccole dei maschi. Lucertola
piuttosto grande, robusta, testa massiccia nei maschi adulti, solo alcuni
granuli sopraciliari o del tutto assenti, collare a bordo liscio e spesso
una fila di squame distintamente allargate sotto le zampe anteriori.
Disegno caratteristico molto variabile ma di solito con strisce distinte,
più evidenti nelle femmine che nei maschi. Tipicamente sono presenti
strisce dorsolaterali chiare con bordo superiore limitato da striature
scure o file di macchie, spesso larghe e quasi sempre meglio sviluppate
della striscia vertebrale (se presente). Dorso dei maschi frequentemente
verdastro. Spesso una o più macchie tondeggianti blu sopra le spalle che
talvolta si estendono anche sui fianchi. Parte inferiore mancante della
punteggiatura scura, spesso uniformemente arancione brillante nei maschi
ma può essere bianca (come nelle femmine) o macchiettata di rosso. I
giovani sono più o meno come le femmine ma la coda può essere
blu. Considerevoli variazioni geografiche nel disegno caratteristico,
specialmente nell'estensione della striscia vertebrale, nel verde sul
dorso e blu sui fianchi; variabile anche la colorazione del ventre;
disegno caratteristico talvolta debole. |
|
Habitat
e abitudini
-
La Lucertola del Peloponneso si
trova dal livello del mare fino a circa 1500 m. Vive in una grande varietà
di ambienti aridi, spesso in habitat accidentati come ad esempio rocce,
pendii a macchia, oliveti, terrapieni, ruderi, mucchi di pietre ecc.
Frequentemente si vede ferma sopra oggetti sopraelevati come bassi muri,
pietre, tronchi d'albero, ma va a caccia anche sul terreno. Spesso si
arrampica, sebbene piuttosto goffamente, anche su pendii ripidi.
Sostituisce Lacerta graeca nelle zone aride.
|